Eolico Offshore Galleggiante: il Mediterraneo entra nella nuova era del vento

L’energia eolica compie un passo storico nel bacino del Mediterraneo grazie all’entrata in funzione dei primi parchi commerciali basati su tecnologia floating (offshore galleggiante). Fino a poco tempo fa, l’eolico in mare era limitato ai fondali bassi del Nord Europa, ma le nuove piattaforme ancorate consentono oggi di installare aerogeneratori anche dove la profondità supera i cento metri.

Le installazioni di questo ottobre dimostrano enormi vantaggi strategici. Posizionare le turbine a diverse miglia dalla costa permette di intercettare venti molto più forti e costanti rispetto alla terraferma, incrementando la producibilità annuale delle pale. Al contempo, la notevole distanza annulla l’impatto visivo dal litorale e riduce drasticamente le interferenze con le attività costiere.

Sul piano tecnologico, i nuovi progetti integrano sistemi di ancoraggio avanzati progettati per tutelare gli ecosistemi marini e le praterie di posidonia. Le pale di ultimissima generazione, dotate di sensori IoT e intelligenza artificiale per l’orientamento ottimizzato, rappresentano la nuova frontiera per i Paesi che affacciano su mari profondi.