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Tyrrhenian Link l’Italia ed il futuro dell’energia rinnovabile

Il Tyrrhenian Link, l’oramai famoso doppio elettrodotto che unirà la Sicilia alla Sardegna e alla Campania, è sicuramente un’ottima notizia per l’Italia; non sarà solo quello più profondo al mondo, duemila metri sotto il mare, ma sarà un’infrastruttura fondamentale per la trasformazione energetica del nostro Paese.

Il doppio cavo sottomarino di Terna (950 Km e 1000 MW di potenza), che collegherà la Sicilia alla Sardegna e alla Campania, consentirà di valorizzare  potenzialità delle fonti rinnovabili (solare ed eolico) che al momento non sono totalmente assorbite dalla rete elettrica esistente.

Tale elettrodotto consentirà a  Sicilia, Sardegna e Campania di coprire solo in parte la crescita necessaria per ridurre il consumo di combustibili fossili e di conseguenza le emissioni: da 32 GW attuali a 87 GW di solare ed eolico entro il 2030. Purtroppo la realizzazione in Italia di 55 GW aggiuntivi in 9 anni incontra molte difficoltà, in particolare per la localizzazione di grandi impianti nelle aree a maggiore potenziale che sono tuttavia spesso già impegnate da molteplici usi oppure sottoposte a vincoli ambientali e paesaggistici.

La strada quindi non sarà semplice ma sarà fondamentale fare il possibile per provare a rendere sempre più green il nostro paese